Drop it like it’s hot
August 21st, 2007 by giorgio
Anche se da queste parti l’estate sembra essere finita prematuramente, “I Can Do It In The Mix” è ancora in “modalità estiva” per un altro paio di settimane (a proposito, quanti di voi rimpiangono l’assenza temporanea dello “speciale” finale con intervista? Sarebbe carino sentire la vostra…).
Sessanta minuti dunque (o poco più) ricchi di novità: infatti stiamo entrando in una stagione tipicamente caldissima dal punto di vista delle uscite discografiche, e in scaletta questa settimana ci sono i singoli che anticipano i rispettivi album di Foo Fighters, Babyshambles e Josè Gonzalez, oltre a chicche come il singolo “one-off” di Paul Weller e Graham Coxon (ma i Blur si riformeranno o no??), un’altra bomba dei promettenti Malakai e un brano dall’album fresco di stampa di M.I.A. Il finale è a base di soul post-moderno grazie a Wahoo, Sa-Ra e Flying Lotus, prima della psichedelia (intesa in forme differenti) di Seventeen Evergreen e degli Orbital d’annata.
Come sempre, potete ascoltare il tutto in streaming su Vitaminic o scaricarlo qui. Buon ascolto!
“I can do it in the mix” 21/8/07 (numero ventisette)
1. Editors AN END HAS A START
2. Foo Fighters THE PRETENDER
3. Spoon THE UNDERDOG
4. Paul Weller & Graham Coxon THIS OLD TOWN
5. Babyshambles DELIVERY
6. Lethal Bizzle POLICE ON MY BACK
7. Malakai THE BATTLE
8. Samim HEATER
9. M.I.A. JIMMY
10. Josè Gonzalez DOWN THE LINE
11. Wahoo DON’T TAKE IT PERSONAL (George Levin edit)
12. Sa-Ra ROSEBUDS
13. Flying Lotus TEA LEAF DANCERS
14. Seventeen Evergreen LUNAR ONE
15. Orbital HALCYON (live)

i blur torneranno assieme?
quando, a nove o dieci anni comprai il mio primo cd, o per meglio dire comprai per la prima volta un cd che sceglievo in base ad una scelta musicale ben precisa c’era la mitica guerra i cui i capofazione erano “WHAT’S THE STORY? MORNING GLORY!” degli OASIS e “THE GREAT ESCAPE” dei BLUR.
all’epoca ero un fan degli OASIS, soprattutto perchè erano quanto di più vicino ad un mito della mia ancora così vicina infanzia, i beatles…
detto ciò scelsi i BLUR, in quel momento solo perchè l’album degli oasis, quantomeno in cassetta, ce l’avevano tutti e quello invece nessuno e ne conoscevo solo CHARMLESS MAN…
ora ne sono felici, i blur sono più completi, eclettici nello stile e nel suono.
gli oasis invece non li sopporto, io sono solitamente dalla parte dell’immagine umile, e poi non sopporto quei continui accenni della superiorità del calcio inglese da parte di noel gallagher… voglio dire beckham, l’ultimo capitano inglese dove gioca ora?
ok mega digressione per me.
per quanto ne so il progetto blur è ancora in piedi ma penso che coxon sia il compendio armonico alla nostalgia manifesta di albarn, che però, anche senza il suo socio storico sa sempre contornarsi del necessario per produrre good stuff…
ottimo THE GOOD, THE BAD & THE QUEEN, soprattutto la traccia NORTHERN WHALE…
CIAO MITICO GIORGIO ci si vede al fluido e anche in giro in generale.
vz